Parchi

Roma è piena di parchi, la quasi totalità sono antiche ville padronali.

Villa Borghese

In assoluto, è la più bella. Per visitare la villa, si possono affittare biciclette, oppure delle carrozzelle a pedale a quattro posti, meglio quelle con motore però, alcune salite sono un pò pesanti.
Il nucleo della tenuta era già di proprietà dei Borghesi nel 1580, sul sito nel quale è stata identificata anche la posizione degli horti luculliani.
Il possedimento fu ampliato con una serie di acquisti e acquisizioni dal cardinale Scipione Borghese, nipote di papa Paolo V.
Il grande parco contiene diversi edifici ed ha 9 ingressi: tra i più frequentati quello di Porta Pinciana, quello dalla scalinata di Trinità dei Monti, quello dalle rampe del Pincio a piazza del Popolo e l’ingresso monumentale di Piazzale Flaminio. Il “giardino del Pincio” (corrispondente al colle Pincio), nella parte sud del parco, offre un noto panorama su Roma. L’edificio della villa (“Villa Borghese Pinciana”) è oggi sede della Galleria Borghese.
Contigua a Villa Borghese, ma oggi fuori dal perimetro vero e proprio del parco, ai piedi del colle, è Villa Giulia, costruita nel 1551 come residenza estiva per papa Giulio III, che ora ospita il Museo Nazionale Etrusco. Era legata a Villa Borghese anche Villa Medici, sede dell’Accademia francese a Roma. Tra gli edifici sparsi nei giardini di Villa Borghese, su viale delle Belle Arti, si trova la Galleria nazionale d’arte moderna che ospita il famoso dipinto di Klimt “Le tre età della donna”.

Villa Celimontana

La villa, che si trova nei pressi del Colosseo, copre un sito di età Flavia e Traianea del quale restano cinte murarie ora coperte dai livellamenti del terreno e parzialmente visibili solo dal lato Sud. Ospitava i castra della V coorte dei Vigiles. Scavi archeologici hanno portato alla luce nel 1889 la Basilica Hilariana, eretta da Manius Publicius Hilarus, ed i suoi singolari mosaici.
Contiene numerosi reperti di varie epoche ed origini, che ne sono oggi esposto ornamento. Fra questi, l’obelisco egizio di Ramsete II, proveniente dalla spoliazione del Tempio del Sole a Eliopoli.

Gianicolo – Villa Sciarra
Villa Sciarra è una delle ville urbane di Roma con un’estensione di sette ettari e mezzo situata sulle pendici del colle Gianicolo tra i quartieri di Trastevere e Monteverde Vecchio, addossata alle mura gianicolensi. Prende il nome dalla famiglia nobile pontificia degli Sciarra.
Per arrivarvi, dal Viale di Trastevere, all’altezza del Ministero della Pubblica Istruzione, girare per Via E. Morosini, quindi girare alla prima a sinistra (Via Dandolo) percorrere tutta la salita e girare a sinistra a Via Calandrelli.
La storia di Villa Sciarra inizia in epoca antecedente a quella romana, quando in quella zona era situato un santuario consacrato alla ninfa Furrina.
Più tardi in questa area sorsero i famosi “Orti di Cesare”, che, scendendo da Monteverde, declinavano fino al Tevere.
Salendo ancora si arriva al colle del Gianicolo. Dal belvedere del gianicolo si può godere di uno dei più bei panorami di Roma.
Da viale Trastevere, per salire, si può prendere la navetta bus 115

Villa Doria Pamphilj
La villa Doria Pamphilj è un parco della città di Roma, che come molti altri parchi cittadini trae origine dalla tenuta di campagna di una famiglia nobile romana. Con i suoi 184 ettari di superficie è il più grande parco romano ed è una delle “ville” meglio conservate della città: l’unica manomissione si deve all’apertura della via Olimpica (via Leone XIII) che ha diviso in due l’antica tenuta.

Laghetto dell’EUR
Lo citiamo perchè la gita al parco si può abbinare ad una visita al quartiere dell’EUR.

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